Housers: ecco come funziona il nuovo fenomeno del lending crowdfunding

di GianniPug Commenta

La crisi nel settore del mattone? Sembra che ci siano dei timidi segnali di ripresa e allora sono tanti gli italiani che cercano di coglierli al volo. Anche approcciandosi a nuove sfide e proposte che arrivano dal web. Su tutte quella di Housers, una piattaforma online legata al lending crowdfunding real estate. Per un mercato immobiliare che ha bisogno di crescere, questo strumento di finanza alternativo sembra davvero essere molto interessante.

Housers permette agli investitori di ottenere un ritorno economico doppio. Il primo è legato al rendimento annuo che si riferisce all’affitto dell’immobile e il secondo è correlato con l’eventuale rivalutazione dell’asset. Una rendita che non sembra davvero bassa e al cui interno viene inclusa la fee che andrà ad incassare la piattaforma, ovvero il 10%. Chiaramente si tratta di un investimento che dovrà essere indicato all’interno della dichiarazione dei redditi annuale. E le tasse legate all’acquisto dell’immobile? A pagarle ci penserà la società che acquista. Nella piattaforma si può comunque trovare un business plan completo e dettagliato in cui trovare dati, informazioni e documenti ufficiali.

Housers ha voluto mettere in evidenza come non si tratti di equity crowdfunding, ovvero di raccolta fondi sul web che permette di investire in startup e pmi che guardano al futuro in cambio di quote della società. Al contrario, si tratta di un fenomeno legato al lending crowdfunding o p2p crowdfunding. Insomma, è tutto legato al sistema del finanziamento collettivo. Housers mette a disposizione dei propri utenti registrati uno strumento di risparmio alternativo e consente di gestire in maniera del tutto autonoma il proprio denaro scegliendo l’investimento migliore in base agli asset presenti in vetrina. I dati Istat, intanto, parlano chiaro: è vero che il mercato del mattone si sta riprendendo in Italia, ma solamente il 10% dei giovani (tra i 20 e i 40 anni) avrebbero la possibilità di acquistare un secondo immobile e, di conseguenza, potrebbero ritenere l’investimento immobiliare come uno strumento alternativo in cui riporre i propri risparmi.

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